Fisioscissione è una tecnica manuale da noi ideata che si espleta mediante i Fisioscissor®: cinque strumenti tecnici per il trattamento dei tessuti osteo-mio-fasciali, ideati, progettati e sviluppati da Giovanni e Daniele Raimondi; entrambi Fisioterapisti ed Osteopati. L’esperienza pluriennale nel campo del trattamento dei tessuti connettivali e l’esigenza di analizzare, trattare con particolare accuratezza alcuni distretti del nostro corpo, ha favorito la nascita di questa innovazione nel campo delle terapie miofasciali.

Questa metodologia che trova applicazione in ambito fisioterapico, osteopatico, reumatologico, ortopedico e in medicina dello sport si basa su una modalità di intervento che si è evoluta nel corso degli anni attraverso un feedback continuo tra fisioterapista e paziente.

La peculiarità primaria della Fisioscissione è rappresentata dalla precisione del gesto terapeutico garantita dalle diverse teste operative dei Fisioscissor che consentono al fisioterapista di trattare con estrema accuratezza le zone di ancoraggio della fascia, i diversi livelli di profondità del tessuto, gli incavi e le docce che l’anatomia stessa esprime. Attraverso Fisioscissione si esplica una manualità atta ad alleggerire i tessuti connettivo-miofasciali migliorandone la mobilità intrinseca, l’aspetto circolatorio e linfatico.

Fisioscissione dedica alla colonna vertebrale una forte attenzione, con tecniche che vanno ad agire sulla proiezione dei muscoli erettori del rachide, con lo scopo di rilanciare le forze di scomposizione antigravitazionali, ripristinando la mobilità dell’unità funzionale vertebrale con azione sulla “molla vertebrale”.

Particolarmente indicata inoltre per il trattamento delle pubalgie, epicondiliti, tendinopatie dell’achilleo, del tendine rotuleo e periartriti scapolo-omerali.